Quante di voi hanno nella propria make up collection palette appena sfiorate giacenti nel cassetto?

Quante di voi hanno in collezione cosmetici inutilizzati, o peggio, aperti una volta e abbandonati?

Quante di voi hanno almeno un rossetto che non hanno mai davvero indossato per questione di finish, colore o altro?

Se la risposta è – ahimè – affermativa ad almeno una delle domande precedenti… 

è arrivato il momento di dar via al progetto smaltimento.

Il project pan – detto così per via del buco che si va a creare nella cialda consumata – nasce come atteggiamento proattivo all’avvicinarsi della normale scadenza dei cosmetici, spesso acquistati compulsivamente e inconsapevolmente.

Su Youtube e in generale sui social, si parla già da qualche anno di decluttering, triste – per me – meccanismo dell”ho acquistato ma non mi piace“.

L’alternativa, prima della spazzatura è dar via al project pan.

Come si fa?

Ecco qualche consiglio che può aiutarti a stabilire un programma per smaltire, o finalmente godere, e magari finire il tuo makeup.

  1. Trova un uso alternativo:

    Sono soprattutto i cosmetici che non sono tra i TOP quelli che tendono a restare nel dimenticatoio, eppure anche loro hanno una data di scadenza!

    Soprattutto quando sono costati un po’, ed in generale sempre e comunque, non è saggio farli scadere e serve ingegnarsi.

    Ad esempio, fondotinta troppo scuri possono aspettare l’abbronzatura per essere indossati (se mai ci si arrivi a quel tono)…

    oppure essere portati avanti utilizzandoli come bronzer in crema o per miscelarli a fondotinta troppo chiari.

    Qui tempo fa, avevo già stilato una LISTA di usi alternativi di make up.

  2. Rendi più comodo lo smaltimento di ciò che ti sei prefissata di finire:

    Se vuoi finire un prodotto che ti risulta difficile ricordare di avere, fai così:

    – mettilo in bella vista, magari colorando o segnandone il tappino,

    – depottalo,

    – travasalo in contenitori più comodi,

    – utilizzalo in combo con altri che te ne facilitino l’uso (l’accoppiata vale sia per trovare miglioramenti nel finish che nel colore per qualsiasi tipo di prodotto)

    – aiutati con prodotti che ne rinfreschino la formula se secca. 

    Qui i molteplici usi del Duraline di Inglot!

  3. Lava pennelli e spugnette ad ogni utilizzo:

    Mantenere le setole dei pennelli puliti è necessario non solo per igienizzarli, ma anche perchè così, dovrai necessariamente usare un tot di prodotto in più ad ogni applicazione, il che aiuta con lo smaltimento.

  4. Inizia con un prodotto:

    E’ impossibile abituarsi improvvisamente ad un cambiamento drastico.

    Inizia ad utilizzare almeno uno o due cosmetici costantemente perchè sia più facile consumarli e prenderci gusto col proseguimento del “progetto”.

  5. Scarta a priori se sei già certa che qualcosa non fa per te:

    Se sei già consapevole che non userai mai quell’ombretto o quel prodotto è inutile accanirsi, perderesti il gusto di proseguire col progetto smaltimento.

    Se proprio non ti piace, pazienza.

    Regalalo se è in buono stato o buttalo via se è inutilizzabile!

  6. Usa con gusto il tuo makeup:

    Ci sono persone che pur di non consumare il loro prodotto preferito ne limitano l’uso.

    Magari sarà costato tanto e non lo si vuole usare nel quotidiano, ma così facendo si rischia di doverlo buttare senza averne nemmeno goduto.

  7. Premiati con le novità che desideri solo quando hai finito un prodotto:

    Rossetto che viene, rossetto che va.

    Non comprare altri cosmetici uguali a quelli che hai già, se non dopo averli consumati.

    Ti sentirai soddisfatta e tenderai a fare scelte più mirate al prossimo haul!

  8. COMPRA SOLO QUELLO CHE USI – discorso così ampio da averci scritto un articolo a parte…

  9. Segna i progressi su un’agenda

    Sì, c’è chi addirittura usa questa tattica per smaltire tutti i prodotti in collezione, tenendo sotto controllo i progressi fatti con foto, bilancine e accorgimenti simili.

    Io vorrei tanto essere quel tipo di persona, ma non ce la faccio.
    Ma mai dire mai!

  10. Seleziona più varianti per tipologia, partendo dai prodotti che possiedi da più tempo e che scadranno prima

    Per esempio, tutti i prodotti in crema, ombretti, fondotinta, rossetti e mascara.

    Le polveri hanno durata più alta e si conservano più a lungo, ma comunque non sono eterne!

  11. Regala o scambia:

    Sul web sono nati alcuni mercatini di make up usato, chiaramente in buono stato, perchè chi ha desiderio di provare un prodotto possa farlo senza sentirsi troppo in colpa;

    a maggior ragione dando nuova vita a prodotti altrimenti destinati al cestino.

    Se non te la senti di arrivare a tanto, puoi praticare lo stesso traffico cosmetico con le tue migliori amiche.

  12. Infine, ecco alcune tecniche che personalmente uso:

    Riesco poco ad utilizzare rossetti dai colori troppo accesi, (sono ASP in armocromia) poichè tendono ad involgarirmi.

    Ho trovato la soluzione mixandoli con altri colori spenti che ho in collezione come Daddy dei Velour Liquid Lipstick di Jeffree Star e Pretty Beige dei Cream Lip Stain di Sephora.

daddy-jeffree-star-swatch-21-pretty-beige-sephora-cream-lip-stain-swatch

Questo mi permette, avendo a disposizione un fucsia o un rosso puro –  per me inconcepibili – di renderli portabili grazie a quell’aggiunta di grigio o di nero.

Anche a seconda della temperatura, li “sporco” con il colore che serve.

Qui puoi vedere il risultato del mix tra Men love Mystery di Mac e Dragonfire di Nabla; rispettivamente un lavanda ed un arancio acceso.

Non vi nascondo che spesso, anche mischiando rossetti liquidi di marche e formule diverse, si migliora la performance di colori che in genere non scelgo per durata e comfort insufficienti.

Che ne pensi del project pan? E’ una strategia che adotteresti o non ne hai bisogno?

Se hai altri consigli a riguardo lascia pure un commento per farmi sapere la tua opinione! <3